“Rockin’ in the Free World” (Neil Young), ovvero del 24 giugno 2011

by Jakeblues

Oggi, 24 Giugno 2011.

Oggi in macchina “Chega de Saudade” di Joao Gilberto, meraviglioso album di bossa, esordio del baiano con brani soprattutto di Tom Jobim e Vinicius.

Impossibile descrivere a parole la bossa (o, almeno, io non ne sono capace).

Non sono fatto per gli eventi ingessati e formali, mi viene sempre in mente Gip (‘cose da non fare a un pranzo di lavoro’). Sono situazioni che mi ricordano l’ipocrisia delle apparenze di ‘American Beauty’ o i veejay di MTV sempre, per forza, sorridenti. Del resto, mi rendo conto che sarebbe inopportuno presentarmi con un “salve, il mio nome è Gabriele e oggi c’ho i cazzi miei” (però sarebbe divertente).

E’ da un po’ di giorni che penso allo splendore che era Rock Fm, agli splendidi (miei) maestri di Rock che tenevano su la baracca, e penso a quanto sia ingiusto quel 31 maggio 2008. Spero che possa rinascere una radio così (anzi migliore), perché ce la meritiamo.

Impossibile descrivere a parole Rock FM (o, almeno, io non ne sono capace).

Quell’ultimo pomeriggio in Piazza della Repubblica, tra urla e lacrime, c’era questo splendido Neil Young: